I Kelvin sono Anna alla batteria e
Woolter alla chitarra e voce. Quello che ne esce è un suono crudo e deforme e
brutto e schifoso e anche un po’ cattivo, il meglio che possono fare. Padova è
una città di merda, come noi. Suonare è ok. L’amplificatore è alto e la cassa
batte. Pronti a suonare, e via. Kelvin esiste dal ’99. La prima
formazione vede Anna alla batteria, Andrea alla chitarra e voce e Clemente al
basso. Quasi subito lasciano il basso per
un’altra chitarra, quella di Val. Provano al Covo-tronco morto, luogo da un’
atmosfera particolare dove suonano anche Red Worms’ Farm. Il Covo è un posto di ritrovo dove si scambiano idee,
si beve, si scherza e si ascolta brutta musica. Ora non c'è più ma il ricordo di quel luogo
segna chi ci ha trascorso del tempo, quello che fai è chi sei e dove sei.
Qui Andrea si lancia anche allle tastiere e il suono degenera
totalmente. In un live al Pejote con Brenda Eccless, Woolter assiste alla
rivelazione, entrerà nei Kelvin. La formazione vede tre chitarre e batteria, ma
dopo poco Val lascia il gruppo. L’assestamento Andrea-Anna–Woolter dura fino all’estate del 2004 arco di
tempo in cui registrano: KELVIN CD-01, VIRGOLA 2 e uno split con JOHN WOO;
registrati al Toolshed di Woolter dove nel frattempo si sono spostati a
provare. Kelvin continua in formazione a due, nel 2005 su SweetTeddy
rec, Frame rec e Macina dischi esce il doppio split cd KELVIN / WOOLTER e sempre
per SweetTeddy nel 2006 pubblica il mini cd3" dal titolo "8X8" . Durante questo periodo i Kelvin suonano insieme a: Chinese Star, Kid Commando,
The Hospitals, Fever Dream, Eva
Kant, Champagne Kiss, Red Worms’Farm, With Love, Infranti, John Woo, One Dimensional Man, Lucertulas, Afraid,
Almandino Quite Deluxe, Hell Demonio, G.I.joe, Rosolina Mar, Ent, Supersystem,
Isobel, Speedy Peones, Il Teatro Degli Orrori, A Flower Kollapsed, Vialka, Le
Harmancy ...…. Woolter oltre a Kelvin porta avanti un progetto solistico molto
intimo, (appunto Woolter) e suona la chitarra con i "
Ora Kelvin è diventato un power-duo composto da Anna e Woolter: la batteria è sempre più pesante e tagliente, combinata con una voce urlata e una chitarra al limite del sopportabile. Il tutto in uno sfondo delirante, sofferto. Kelvin mirano a restare un punto fermo di allienazione musicale a Padova e ad essere "la cosa diversa", piaccia o non piaccia, non ce ne frega na tega. Siamo e saremo sempre i peggiori, per noi è puro divertimento.